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1942 Bambi

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Home Filmografia Classici Disney 1942 Bambi

  • Questo topic ha 0 risposte, 1 partecipante ed è stato aggiornato l'ultima volta 04/09/2018 at 21:35 da G&G Aurora.
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      G&G Aurora
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        Anno: 1942
        Durata: 70 min
        Rapporto: 1.37:1
        Genere: animazione, drammatico
        Regia: David Hand, James Algar, Bill Roberts, Norman Wright, Sam Armstrong, Paul: Satterfield, Graham Heid
        Soggetto: Felix Salten, Perce Pearce
        Sceneggiatura: Larry Morey, George Stallings, Melvin Shaw, Carl Fallberg, Chuck
                              Couch, Ralph Wright
        Produttore: Walt Disney
        Casa di produzione: Walt Disney Productions
        Distribuzione (Italia): RKO Radio Pictures
        Effetti speciali: Miles E. Pike
        Musiche: Frank Churchill, Edward H. Plumb
        Scenografia: Curt Perkins, Glenn Scott
        Art director: Tom Codrick, Robert C. Cormack, Al Zinnen, McLaren Stewart, Lloyd
                          Harting, David Hilberman, John Hubley, Dick Kelsey
        Animatori: Frank Thomas, Milt Kahl, Eric Larson, Ollie Johnston, Marc Davis,
                       Preston Blair, Bill Justice, Jack Bradbury, Don Lusk, Bernard Garbutt,
                       Retta Scott, Joshua Meador, Ken Hultgren, Phil Duncan, Ken O’Brien,
                       George Rowley, Louie Schmitt, Art Palmer, Art Elliott, Cy Young
        Sfondi: Merle Cox, Tyrus Wong, Dick Anthony, Art Riley, Stan Spohn, Bob
                  McIntosh, Ray Huffine, Travis Johnson, Ed Levitt, Joe Stahley
        Bambi lungometraggio di animazione statunitense, prodotto dalla Walt Disney e basato sul romanzo Bambi, la vita di un capriolo dell’autore austriaco Felix Salten. Il film fu distribuito dalla RKO Radio Pictures negli Stati Uniti il 13 agosto 1942, ed è il quinto Classico Disney. In Italia uscì l’11 febbraio 1948.
        I protagonisti sono Bambi, un cervo dalla coda bianca, i suoi genitori (il Grande Principe della foresta e la madre senza nome), i suoi amici Tamburino (un coniglio dal naso rosa), Fiore (una moffetta) e la sua amica d’infanzia e futura compagna Faline. Per il film la Disney si prese la libertà di cambiare la specie di Bambi in un cervo dalla coda bianca dalla sua specie originale di capriolo, dal momento che i caprioli non abitano gli Stati Uniti e il cervo dalla coda bianca è più familiare per gli americani. Il film ricevette tre nomination agli Oscar: miglior sonoro (Sam Slyfield), migliore canzone (per “Love is a Song” cantata in originale da Donald Novis) e migliore colonna sonora. È l’ultimo film del cosiddetto periodo d’oro (1937 – 1942) dello studio Disney.
        Incassi
        Bambi perse soldi al box office nella sua prima uscita, ma recuperò il suo costo considerevole nel corso della riedizione del 1947. Questo fu causato dalla tempistica del rilascio, durante la seconda guerra mondiale, e questo danneggiò i numeri al botteghino del film. Il film non andò molto bene al box office negli Stati Uniti, e lo studio non aveva più accesso a molti mercati europei che fornivano una gran parte dei suoi profitti. Dopo l’anteprima di New York del film Roy Disney inviò un telegramma a suo fratello Walt che diceva: “Inferiore ai nostri calcoli di resto di 4.000 dollari. Appena tornato dal Music Hall. Impossibile fare qualsiasi accordo per rimanere per la terza settimana… Affare notturno è il nostro problema”.
        Riconoscimenti
        1943 – Premio Oscar
        Nomination Migliore colonna sonora a Frank Churchill
        Nomination Miglior canzone (Love Is a Song) a Frank Churchill
        Nomination Miglior sonoro a C.O. Slyfield
        1948 – Golden Globe
        Premio Speciale a Walt Disney
        1988 – Genesis Awards
        Miglior classico
        Distribuzione
        Bambi uscì nelle sale americane nel 1942, durante la seconda guerra mondiale, e a causa di essa arrivò in Italia solo nel 1948. Il film venne riedito nei cinema americani nel 1947, 1957, 1966, 1975, 1982 e 1988, mentre in Italia nel 1957, 1968, 1976 e 1983. Per la riedizione del 1968 il film fu ridoppiato, e tale doppiaggio venne utilizzato anche per le due riedizioni successive.
        Data di uscita
        Le date di uscita internazionali sono state:
        14 agosto 1942 in Brasile
        21 agosto negli USA
        9 dicembre in Argentina
        4 febbraio 1943 in Messico
        15 aprile in Australia
        4 giugno a Trinidad e Tobago
        4 ottobre in Svezia
        16 gennaio 1944 in Venezuela
        17 gennaio in Portogallo
        17 marzo in Lussemburgo e Svizzera
        21 settembre in Guatemala
        12 ottobre in Honduras
        16 novembre in Turchia
        24 luglio 1945 in Canada
        15 ottobre in Cecoslovacchia
        17 maggio 1946 in Unione Sovietica
        26 dicembre in Norvegia
        3 marzo 1947 in Danimarca
        13 marzo a Hong Kong
        15 luglio in Francia
        29 agosto in Finlandia
        18 settembre in Belgio e nei Paesi Bassi
        11 febbraio 1948 in Italia
        14 giugno in Polonia
        10 giugno 1949 in Austria
        6 marzo 1950 in Malesia
        24 giugno nelle Filippine
        11 settembre in Spagna
        19 dicembre in Germania Ovest
        26 maggio 1951 in Giappone (Banbi)
        18 giugno 1969 in Libano
        21 dicembre 1987 in Kuwait
        Genesi del progetto
        Il film Bambi è un adattamento del libro di successo Bambi, la vita di un capriolo di Felix Salten. La sua produzione, come viene ampiamente raccontato anche nel documentario È Nato un Principe: La storia della realizzazione di Bambi inserito nell’edizione in dvd del film fu lenta e travagliata, ricordata come una delle più difficili e dispendiose di tutto lo Studio Disney. Approssimativamente i nomi più citati di coloro che iniziarono Disney al film furono Thomas Mann e Sidney Franklin fra il 1933 e il 1937.
        Felix Salten, ispiratore di Walt Disney
        Siegmund Salzmann, meglio noto come Felix Salten, fu un giornalista ungherese che conobbe la notorietà nel 1923 con la storia di Bambi. Si tratta di un viaggio nel paesaggio alpino, incantevole per la natura incontaminata, e qui Salten ambientò la storia di un cerbiatto chiamato Bambi proprio dall’italiano bambino.
        Dopo la traduzione inglese del 1928, il suo editore chiese a Salten di specializzarsi in questo genere, sempre nel 1923, pubblicò ancora due romanzi: Perri, lo scoiattolo (sempre trasposto in un film di Walt Disney del 1957 ma ad azione vivente non a disegni animati) e il cane di Firenze anch’esso trasposto da Disney in un film live action del 1959 Geremia, cane e spia.
        Thomas Mann, iniziatore mitico
        Per Donald Prater, biografo del Premio Nobel per la letteratura Thomas Mann, Mann era un grande ammiratore dell’opera di Salten. Essi si ritrovarono in Svizzera, entrambi esiliati per opposizione al nazismo. Altrove, Thomas Mann conobbe Walt Disney nel suo viaggio negli Stati Uniti d’America nel luglio del 1935. Entrambi ricevettero una laurea honoris causa dall’Universita di Harvard lo stesso giorno. Fu questa coincidenza che fece incontrare i due e che fece far sì che Mann consigliasse a Disney il libro di Salten.
        Mann si trasferì a Princeton nel 1938. La sola cosa che ci permette di collegare Mann, Disney e Salten, è un incontro a Hollywood fra Disney et Mann. Quest’ultimo consigluò a Disney di seguire la società che Salten aveva creato in Svizzera. Propositi confermati da Dagmar Lorenz che indica che questo approccio, datato 1939, avrebbe avuto luogo nel quadro di una richiesta di assistenza per il suo amico d’esilio, più prosaicamente per ottenere il denaro necessario dei diritti di adattamento.
        Sydney Franklin iniziatore del film
        Molti artisti legati a Disney, non evocano Mann come iniziatore del film. Per Pierre Lambert, Sidney A. Franklin propose a Disney nel 1933 di adattare una storia di Salten ma Disney non accettò che nel 1936. Per John Grant, il progetto iniziò nel 1935 allorché Walt Disney, dopo aver letto l’opera di Salten, decise di adattarlo. Egli scoprì che i diritti cinematografici appartenevano a Fanklin da cui li acquisì nel 1937. Robin Allan evoca una nota interna che conferma il lavoro su Bambi del 1938.
        La genesi di questa trasposizione Disney è quella di Franklin Thomas et Ollie Johnston (supervisore dell’animazione) apparsa nel 1990 nel libro Walt Disney’s Bambi e sviluppata da Robin Allan nel libro Walt Disney and Europe (1999).
        Essa è la seguente :
        Nel 1933, Franklin comprò i diritti di Bambi per farne un film ad azione vivente. Sviluppo dei dialoghi con Margaret Sullavan et Victor Jory. Nel 1935, non riuscendo a farne una trasposizione, si avvicinò a Walt Disney, che aveva manifestato la sua idea di far un lungometraggio animato. Franklin scrisse una lettera a Disney il 20 aprile 1935, in seguito un contatto fra Mann e Disney riuscì a creare uno sviluppo più lirico per l’opera.
        Disney si entusiasma di questa proposta ma, nel 1935, lo studio non aveva ancora realizzato, Biancaneve e i sette nani, un progetto che assorbiva molte energia, ma Disney, fiducioso, confidò di poter realizzare altri film. Bambi doveva così divenire il secondo film dello studio, previsto per il Natale del 1938.
        I lavori per Biancaneve e i sette nani però proseguirono a rilento cosicché il progetto per Bambi non iniziò realmente se non nel 1937.
        Un progetto ambizioso
        Felix Salten
        Dal 1937, Walt Disney nominò Perce Pearce e Larry Morey per definire una solida base dei personaggi per poi scrivere la storia. David D. Hand che aveva il ruolo di supervisore dello studio, prosegui Biancaneve e si concentrò anche su Bambi. Poco dopo Bambi, Disney inizierà Pinocchio, che avrà una produzione più veloce e sarà distribuito prima. Pearce e Morey, analizzando l’opera di Salten, si accorsero che l’antropomorfismo degli animali era ridotto al minimo e perciò decisero di mantenerlo anche per il film, concentrandosi solo su alcuni personaggi, in particolare la puzzola e il coniglio, che diverranno Fiore e Tamburino. Il romanzo originale era stato scritto per un pubblico adulto, però, e venne considerato troppo “truce” e “triste” per un normale film leggero Disney. Gli artisti scoprirono anche che sarebbe stato difficile animare realisticamente i cervi e allo stesso tempo mantenere i personaggi un po’ esagerati e da cartoon.
        Il lavoro iniziò nella fine del 1939 quando Walt nominò la sua squadra di lavoro: Frank Thomas, Milton Kahl, Eric Larson e Olliver M. Johnston Jr. Disney ingaggiò il pittore italiano Rico Lebrun per insegnare agli animatori il disegno degli animali. Questo professore insegnava al Chouinard Art Institute dove teneva delle classi dis disegno per i giovani animatori. La somiglianza con la realtà divenne un’ossesione per lo studio, tanto che furono portati degli animali veri per studiarne i movimenti.
        Fu anche esaminato un esemplare di cerbiatto che era stato rinvenuto morto pochi giorni prima dalle autorità forestali. La dissezione minuziosa durò quasi una settimana fino all’esame delle ossa. L’animatore Bernard Garbutt organizzò anche delle visita allo Zoo di Los Angeles e delle sedute di lettura per approfondire il mondo animale, in seguito realizzate anche dall’animatore Marc Davis che possedeva una maggiore conoscenza del mondo animale rispetto a Garbutt.
        Lo sfondo del film fu ispirato dai boschi orientali. Uno degli artisti più vecchi e famosi dello studio Disney, Maurice Day “Jake”, trascorse diverse settimane nelle foreste del Vermont e del Maine, disegnando e fotografando cervi, cerbiatti e le aree naturali circostanti.Tuttavia i suoi primi disegni erano troppo “occupati” poiché l’occhio non sapeva dove mettere a fuoco. Tyrus Wong, un animatore cinese, mostrò a Day alcuni dei suoi quadri impressionistici di una foresta. Day apprezzò i dipinti e lo nominò direttore artistico del film. Gli sfondi di Wong erano rivoluzionari perché avevano più dettagli intorno al centro e meno ai bordi. Questa tecnica fece in modo che il pubblico si focalizzasse sui personaggi. Lo studio assunse degli attori fra cui l’attrice Jane Randolph et Donna Atwood (che sposerà l’animatore Frank Thomas), come modelli umani per qualche scena. Le loro prestazioni servirono soprattutto per la scena in cui Tamburino insegna a Bambi a stare sul ghiaccio. Lo Stato del Maine inviò due cerbiatti, un maschio e una femmina, per esaminarli allo studio, uno per Bambi e l’altra per Faline. Questo avvenimento rispose all’esigenza di Disney di raggiungere il più alto livello di realismo possibile. Gli animali restarono presso gli studi Hyperion di Disney per quasi un anno.
        Trama
        [spoiler]Una cerva dà alla luce un cerbiatto di nome Bambi, soprannominato “principino” in quanto un giorno erediterà dal padre la carica di Grande Principe della foresta, protettore delle creature del bosco dai pericoli dei cacciatori. Il piccolo cerbiatto fa rapidamente amicizia con un entusiastico ed energico coniglietto di nome Tamburino, che gli insegna a camminare e parlare. Conosce presto altri amici, tra cui il cucciolo di moffetta Fiore e una cerbiatta di nome Faline, così come il suo potente e maestoso padre, il Grande Principe della foresta. Curioso e indagatore, Bambi chiede spesso del mondo che lo circonda e viene ammonito sui pericoli della vita come creatura della foresta dall’amorevole madre, a cui è estremamente legato.
        Durante il primo inverno di Bambi la madre viene uccisa da un cacciatore di cervi, lasciando il piccolo cerbiatto solo nascosto ad aspettarla in una radura. Provando compassione per il suo figlio abbandonato, il Grande Principe rivela a Bambi che sua madre non tornerà più e conduce il cucciolo a casa. All’arrivo della primavera Bambi è diventato un giovane cervo, e anche i suoi amici d’infanzia sono entrati nell’età adulta. Essi vengono avvertiti del “rincitrullulimento” dall’Amico Gufo e che a causa di esso finiranno per innamorarsi, ma i tre rifiutano l’avviso considerandosi immuni e se ne vanno. Da li a poco sia Tamburino che Fiore incontrano le loro anime gemelle e, abbandonando i loro preconcetti sull’amore, rimangono con le loro nuove conquiste. Alla fine arriva anche il momento di Bambi di incontrare la sua amica d’infanzia Faline, diventata ora una splendida cerva. La loro relazione viene però rapidamente interrotta da un cervo belligerante chiamato Ronno, che vuole conquistare Faline e cerca di allontanarla da Bambi con la forza. Bambi si batte con il pretendente e riesce a sconfiggerlo, guadagnandosi l’affetto della cerva.
        Bambi viene svegliato poco dopo dall’odore di fumo dei cacciatori, e viene avvertito di un incendio da suo padre. I due fuggono verso la salvezza, anche se Bambi viene separato da Faline nel trambusto e la cerca lungo la strada. Bambi la trova presto messa alle strette da feroci cani da caccia, che egli disperde. Bambi, suo padre, Faline e gli animali della foresta riescono infine a salvarsi sulla riva di un fiume. La storia taglia alla primavera successiva, quando Faline dà alla luce due gemelli sotto l’occhio vigile del loro padre Bambi, ormai pronto a diventare il prossimo Grande Principe della foresta.[/spoiler]
        • Questo topic è stato modificato 1 anno, 8 mesi fa da G&G Aurora.
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